Anche con Windows 8 Developer Preview è possibile eseguire il boot da vhd. Il metodo precedentemente illusrato su queste pagine, [Windows 7] Boot da VHD] , non funziona in quanto, come vedremo il boot manager di Windows 8 è cambiato.
Prerequisiti :
- Iso di Windows 8 Developer Preview – Link x86 – Link x64
- Windows 7 USB/DVD Download Tool – Link
- Una chiavetta USB da almeno 4Gb
- Pc con Windows 7 già installato.
1 – Creazione VHD
Da prompt dei comandi con diritti amministrativi, creiamo il .vhd che conterrà Windows 8 Developer Preview
Da riga di comando scriviamo i seguenti comandi:
Prima di tutto lanciare Diskpart, poi :
- 1. CREATE VDISK FILE="c:\vhd\winotto.vhd" MAXIMUM=30000
- 2. SELECT VDISK FILE="c:\vhd\winotto.vhd"
- 3. ATTACH VDISK
- 4. CREATE PARTITION PRIMARY
- 5. ASSIGN LETTER=M
- 6. FORMAT QUICK LABEL=WinOtto
- 7. Exit Diskpart
2 – Preparazione del media
Eseguiamo Windows 7 USB/DVD Download Tool e copiamo seguendo le istruzioni i file di installazione di Windows 8 Developer Preview sulla chiavetta USB. Vi ricordo che la chiavetta sarà formattata prima di copiarne i file.
3 – Riavvio e Boot da USB
Riavviamo a questo punto il pc e premiamo F12 per accedere al menu’ di boot: selezioniamo il dispositivo USB, ovvero la chiavetta su cui abbiamo copiato il sistema operativo.
Proseguiamo nell’installazione, fino alla videata dove ci vengono presentate le partizioni su cui poter eseguire l’installazione. Schiacciare Shift+F10 per aprire un prompt dei comandi con privilegi amministrativi. Digitiamo Diskpart + Invio ed al prompt digitiamo i seguenti comandi:
- 1. Select vdisk file = C:\vdisk\winotto.vhd
- 2. Attach vdisk
Nella videata delle partizioni, comparirà il nostro vhd disponibile come partizione su cui eseguire l’installazione.
Da qui in poi, l’installazione procede come per Windows 7 tranne che… per i tempi. Ieri l’installazione eseguita in questa modalità è durata dal primo avvio all’accesso al desktop circa 15 minuti. Un fulmine !!
Al secondo riavvio, che è anche l’ultimo, vi troverete davanti il nuovo boot manager

Grazie a Scott Hanselman per le info e grazie a Matteo Migliore per l’indicazione