In Exchange Server i messaggi vengono spediti principalmente in due modi, il primo tramite il servizio DNS il secondo tramite l’ausilio di uno SmartHost che in sostanza è il server SMTP del nostro fornitore di connettività su Internet. In questo articolo configureremo il “Server virtuale SMTP” utilizzando per il recapito della posta uno SmartHost con relativa autenticazione.
1) Apriamo la console di Exchange Serverà primo gruppo amministrativoàServerà”vostro Server”à protocollià SMTP
2) Tasto destro sul “Server Virtuale SMTP predefinito” proprietà
3) Clicchiamo su “recapito”à e “avanzate”
4) Nel campo “SmartHost” inseriamo il relativo server nel formato FQDN es. mail.provider.it, oppure possiamo inserire l’indirizzo IP tra parentesi quadre [192.168.1.1]
5) Una volta inserito l’indirizzo dello SmartHost torniamo alla maschera “recapito”à “protezione”, selezioniamo “Autenticazione di base (la password inviata non è crittografata)” ed inseriamo i parametri forniti dal nostro Provider, “Nome utente” “Password”
6) Clicchiamo su OK ed il gioco è fatto.
Con l’utilizzo dello SmartHost “graveremo meno sulle prestazioni del server" nella consegna dei messaggi, bypassando i tempi di risoluzione dei domini per le mail e delegando il tutto al Server SMTP remoto.
Aggiungo che questo tipo di configurazione si rende necessaria quando il nostro Exchange Server non viene riconosciuto come dominio attendibile per la spedizione della posta, infatti Provider come Libero rifiutano qualsiasi tipo di Email che non venga da Server riconosciuti come attendibili.