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[Hotfix] Tempi troppo lunghi per il backup in Windows 7

 

E’ stato rilasciato un Hotfox per i problemi di lentezza nell’esecuzione dei backup in Windows 7

 

http://support.microsoft.com/kb/2283445

The backup process requires significantly more time than the backup process for the first group of backed up files.
For example, the backup process requires 2 hours for 100 gigabytes (GB) of files and 16 hours for 400 GB of files.

posted @ 9/1/2010 12:10 PM by Ginex

Exchange ActiveSync finalmente attivo su Hotmail!!!!

Ciao a tutti,
anche se non è ancora ufficiale, da un paio di settimane (sono testimone... :-) ), Microsoft ha attivato Exchange ActiveSync sugli account Hotmail.

Ecco i parametri per la configurazione:

email: tuaemail@live.it
server address: m.hotmail.com
SSL enabled
username: tuaemail@live.it
password: password
Domain: <blank>










posted @ 8/24/2010 3:19 PM by StefanoB

Virus : Google Redirect

 

L’altro giorno mi sono imbattuto in un virus curioso: praticamente quando da Google effettuavo una qualsiasi ricerca e cliccavo su una delle delle risposte venivo deviato all'indirizzo http://adwords.myonlinesecure.com al posto che sul link giusto.

Ho cercato in rete e le soluzioni erano spesso vaghe e dicevano soprattutto di fare girare antivirus on-line o live cd, personalmente l’ho risolta così :

1) ho fatto girare Malwarebytes scaricabile a questo link e ho tolto due voci una in c:\programmi e una in c:\windows\system32\Drivers\

2) ho fatto girare gmer e ho visto che avevo infetto anche l’MBR.

3) ho fatto girare mbr.exe in modalità provvisoria ("mbr.exe -f") e riavviato

4) Ripulito file temporanei

posted @ 8/16/2010 10:30 AM by Mario Serra

Spostamento di un file di dati di Outlook da un computer a un altro

 

Ci si trova spesso quando si cambia o si riformatta il computer a dover fare la migrazione della posta da un pc ad un altro, vi segnalo queto utilissimo link dove potete trovare una guida step-by-step per effettuare l’operazione.

Inoltre potete fare riferimento a quest’altro link se volete spostare anche il file di Completamento automatico dei nomi nel campo A, Cc, Ccn da un computer ad un altro.

 ZA001035751

Microsoft ha inoltre rilasciato un tool disponibile per le versioni di outlook 2002,2003 e 2007 per il backup automatico del file di posta con estensione pst, in grado tra l'altro di schedulare ad intervalli il salvataggio. Il tool è prelevabile gratuitamente al seguente link : http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=8b081f3a-b7d0-4b16-b8af-5a6322f4fd01

NOTE PER IL BACKUP :

Faccio presente che quando si fa un backup di Outlook e sono state personalizzate alcune impostazioni, come ad esempio le impostazioni delle barre degli strumenti e i Preferiti, e si desidera replicarle in un altro computer o ripristinarle nel computer in uso, bisogna includere anche i seguenti file nel processo di backup :

 

  • NomeProfilo.fav: si tratta del file dei Preferiti che comprende le impostazioni della barra di Outlook.
  • Outcmd.dat: in questo file sono archiviate le impostazioni relative alle barre degli strumenti e ai menu.
  • NomeProfilo.nk2: contiene i nomi alternativi per la funzionalità di completamento automatico.
  • File della firma: per ogni firma è presente un file che utilizza lo stesso nome della firma assegnato dall'utente al momento della creazione. Ad esempio, se si crea una firma con nome MiaFirma, nella cartella Firme vengono creati i seguenti file:
    • MiaFirma.htm: in questo file è memorizzata la firma automatica in formato HTML.
    • MiaFirma.rtf: contiene la firma automatica in formato RTF di Microsoft Outlook.
    • MiaFirma.txt: contiene la firma automatica in formato testo normale.
    Il percorso dei file della firma dipende dalla versione di Windows in esecuzione. Fare riferimento al seguente elenco per trovare il percorso appropriato:
    • Windows Vista: Unità\users\Nomeutente\appdata, dove Unità rappresenta l'unità in cui è installato Outlook e Nomeutente rappresenta il nome utente sotto cui è installato Outlook.
    • Windows XP o Windows 2000: Unità\Documents and Settings\Nomeutente\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook, dove Unità rappresenta l'unità in cui è installato Outlook e Nomeutente rappresenta il nome utente sotto cui è installato Outlook.
    • Windows 98 o Windows ME: Unità\Windows\Impostazioni locali\Dati applicazioni, dove Unità rappresenta l'unità in cui è installato Outlook.

Nota Se si utilizza Microsoft Word come editor di posta elettronica, le firme vengono archiviate nel file Normal.dot sotto forma di voci di glossario. È necessario eseguire il backup anche di questo file.

 

posted @ 8/10/2010 4:10 PM by Mario Serra

OUTLOOK 2007 : FILE PST CHIUSO IN MODO NON CORRETTO

 

“Outlook non è stato chiuso in modo corretto. Viene ora eseguita una verifica dei problemi con possibili ripercussioni sulle prestazioni.” oppure

“Un file di dati non è stato chiuso correttamente l'ultima volta che è stato utilizzato e viene eseguita la verifica dei problemi. Le prestazioni potrebbero risentirne mentre il controllo è in corso.”

Se all’apertura di Outlook viene visualizzato uno di questi messaggi di errore, è possibile non si sia chiuso in modo corretto il file .pst o .ost.

E’ normale che si verifichino problemi di prestazioni fino a quando Outlook non ha completato il processo di riconciliazione per il file con estensione ost o per il file con estensione pst.

A conferma di questo si può anche notare un’icona di un ingranaggio nella barra di stato mentre Outlook controlla il file di dati in background  Outlook 2007 gear icon

La chiusura in modo non corretto può verificarsi per uno dei seguenti motivi:

  • Scansione antivirus del file
  • Arresto forzato di Microsoft Windows prima di Outlook.exe processo viene arrestato completamente
  • Componenti aggiuntivi di Outlook

Si consiglia di far effettuare il controllo da parte di Outlook fino a che l’icona dell’ingranaggio scompaia e che il sistema segnali il messaggio di completaqmento del processo di verifica. Inoltre ricordo che se si esegue la versione di Outlook 2007 SP1 con l'aggiornamento cumulativo di febbraio 2009, il processo di riconciliazione potrà essere sospeso e ripreso al successivo riavvio di Outlook.

Per ulteriori problemi relativi a problemi di prestazioni in Outlook 2007 si può fare riferimento a questo link : http://support.microsoft.com/kb/940226/en-us

posted @ 8/10/2010 3:43 PM by Mario Serra

ComboBox Readonly

Talvolta sarebbe utile rendere ReadOnly un ComboBox in modo che visualizzi solo il suo contenuto senza permettere modifiche.

Nativamente questo è possibile impostando la proprietà ReadOnly, ma in questo modo la leggibilità non è il massimo:

image image

Quello che servirebbe avere la possibilità di poter impostare il ComboBox in modalità ReadOnly come avviene per il TextBox, purtroppo questa modalità non è prevista in modo nativo mentre pare che in VB6 esistesse una proprietà Locked che non più stata implementata. Il suggerimento che viene dato su MSDN per implementare la funzionalità di Locked del VB6 è quello di impostare la proprietà DropDownStyle al valore DropDownList e impedire la selezione nell’evento MouseDown (a riguardo si veda Controllo ComboBox per gli utenti di Visual Basic 6.0).

Io invece ho preferito un altro approccio e cioè quello di creare un’estensione per il controllo ComboBox con un metodo SetReadOnly che va a creare a runtime un controllo TextBox impostato a ReadOnly e lo sovrappone al ComboBox.

image

Di seguito il codice per implementare tale funzionalità che potrà essere semplicemente utilizzata invocando il metodo SetReadOnly: cmbPorto.SetReadOnly(True)

Public Module ComboBoxExtensions


    Private Const ReadOnlyTextBoxName As String = "txtReadOnly"

    <System.Runtime.CompilerServices.Extension()> _
    Public Sub SetReadOnly(ByVal combobox As System.Windows.Forms.ComboBox, _
                             ByVal value As Boolean)
        Dim readOnlyTextBox As TextBox = GetReadOnlyTextBox(combobox)

        If value AndAlso readOnlyTextBox Is Nothing Then
            'Creazione ReadOnly TextBox
            readOnlyTextBox = New TextBox()
            readOnlyTextBox.Name = ReadOnlyTextBoxName
            readOnlyTextBox.ReadOnly = True
            readOnlyTextBox.Multiline = True
            readOnlyTextBox.Width = combobox.Width
            readOnlyTextBox.Height = combobox.Height
            readOnlyTextBox.Text = combobox.Text
            readOnlyTextBox.Font = combobox.Font
            combobox.Controls.Add(readOnlyTextBox)
            AddHandler combobox.TextChanged, AddressOf ComboBox_TextChanged
        ElseIf Not value AndAlso readOnlyTextBox IsNot Nothing Then
            'Rimozione ReadOnly TextBox
            RemoveHandler readOnlyTextBox.TextChanged, AddressOf ComboBox_TextChanged
            combobox.Controls.Remove(readOnlyTextBox)
            readOnlyTextBox.Dispose()
            readOnlyTextBox = Nothing
        End If
    End Sub

    <System.Runtime.CompilerServices.Extension()> _
    Public Function GetReadOnly(ByVal combobox As System.Windows.Forms.ComboBox) As Boolean
        Return GetReadOnlyTextBox(combobox) IsNot Nothing
    End Function

    Private Function GetReadOnlyTextBox(ByVal comboBox As ComboBox) As TextBox
        GetReadOnlyTextBox = Nothing

        'Ricerca ReaOnlyTextBox
        For Each c As Control In comboBox.Controls
            If TypeOf c Is TextBox AndAlso c.Name = ReadOnlyTextBoxName Then
                GetReadOnlyTextBox = DirectCast(c, TextBox)
                Exit For
            End If
        Next
    End Function

    Private Sub ComboBox_TextChanged(ByVal sender As Object, ByVal e As System.EventArgs)
        Dim readOnlyTextBox = GetReadOnlyTextBox(DirectCast(sender, ComboBox))

        If readOnlyTextBox IsNot Nothing Then
            readOnlyTextBox.Text = DirectCast(sender, ComboBox).Text
        End If
    End Sub

End Module

posted @ 8/9/2010 3:13 PM by Ermanno Goletto

Windows SharePoint Services 3 – Accedere all’istanza di SQL Server integrata

Se si installa WSS 3 per impostazioni predefinita viene installata un’istanza integrata di SQL Server.

Per accedere a questa è possibile utilizzare la SQL Server Management Studio Express Service Pack 3 installandola sul server WSS e connettersi all’istanza np:\\.\pipe\MSSQL$Microsoft##SSEE\sql\query (per esempio nel caso di WSS 3.0 SP2 in ambiente Windows Server 2003 R2 Sp2)

image

Questa può essere un ulteriore possibilità nel caso di problemi in WSS, per le normali attività quali Backup e configurazioni si deve utilizzare le interfacce di amministrazione offerte da WSS.

posted @ 8/5/2010 5:04 PM by Ermanno Goletto

Windows SharePoint Services 3 – Errore 2424

Monitorando gli eventi su un’installazione di WSS 3.0 SP2 in ambiente Windows 2003 R2 Sp2 ho rilevato il seguente errore:

Tipo evento: Errore
Origine evento: Windows SharePoint Services 3 Search
Categoria evento: Gatherer
ID evento: 2424
Descrizione:
Impossibile avviare l'aggiornamento. Le origini di contenuto non sono accessibili. Correggere gli errori e riprovare a eseguire l'aggiornamento.

Contesto: applicazione 'File', catalogo 'dell'indice della ricerca nel server di ricerca Search'

La procedura per risolvere l’errore è descritta nel seguente Error message when you perform a search query after you upgrade to the release version of Microsoft Windows SharePoint Services 3.0: "Your search cannot be completed because of a service error".

Va però detto che nel mio caso la ricerca in WSS funziona correttamente nonostante venga registrato l’errore.

In ogni caso seguendo le indicazioni di impostare un account per il Servizio di ricerca di Windows SharePoint Services sembra che l’evento non sia più stato registrato.

image

Per ulteriori informazioni si veda anche questo post SharePoint Services Search Error: Event ID 2424.

posted @ 8/5/2010 4:25 PM by Ermanno Goletto

Windows SharePoint Services 3 – Errore 5586

Dopo avere installato l’Aggiornamento della protezione per Windows SharePoint Services 3.0 (KB983444) su un WSS 3.0 SP2 in ambiente Windows 2003 R2 Sp2 si è verificato il seguente errore con il conseguente blocco della funzionalità di SharePoint:

Tipo evento: Errore
Origine evento: Windows SharePoint Services 3
Categoria evento: Database
ID evento: 5586
Descrizione:
Eccezione SQL sconosciuta 33002. Di seguito sono disponibili ulteriori informazioni sull'errore da SQL Server.

Access to module dbo.proc_getObjectsByClass is blocked because the signature is not valid.

Questo è uno dei problemi che può verificarsi durante l’istallazione dell’aggiornamento descritto peraltro nella KB 98344 come Known issue 1 la cui soluzione è descritta in How to troubleshoot common errors that occur when you run the SharePoint Products and Technologies Configuration Wizard on a computer that is running Windows SharePoint Services 3.0 or SharePoint Server 2007.

Soluzione:

Aprire un prompt dei comandi e digitare i seguenti comandi

CD %COMMONPROGRAMFILES%\Microsoft Shared\Web server extensions\12\BIN

psconfig -cmd upgrade -inplace b2b -wait -force

Ulteriori informazioni si veda anche il seguente tread nei NG di Sharepoint Cannot connect to the configuration database.

posted @ 8/5/2010 4:01 PM by Ermanno Goletto

[Windows 7] 14 shortcut di tastiera

 

1 - Ctrl+Shift+N per creare una nuova cartella

image

2 - Ctrl+Shift+Click per aprire un programma come Administrator

image

3 - Shift+Right-Click per avere il menu “Invia a” esteso

image

4 - Shift+Right-Click su una cartella per aprire un prompt dei comandi

image

5 - Win+Spazio per mostare il desktop

6 - Win+Freccia destra, sinistra, alta, bassa per muovare la finestra attiva

image

7 - Win+Shift+Freccia destra/sinistra per spostare la finestra ativa tra due monitor

8 - Win+T per visuliazzare le finestre di anteprima sulla taskbar

image

9 - Shift+Click su un’applicazione sulla taskbar ne apre una nuova istanza

10 - Win+B per spostare il focus sulla System Tray

image

11 - Win+P per configurare la visualizzazione sul monitor esterno

image

12 - Win+1, Win+2, etc per aprire le applicazioni residenti sulla Taskbar

13 - Win+Pausa apre Pannello di controllo\Tutti gli elementi del Pannello di controllo\Sistema

image

14 - Ctrl+shift+Esc per aprire il Task Manager

Technorati Tags: ,,

Rif. : http://www.guidingtech.com/4535/windows-7-keyboard-shortcut/

posted @ 7/22/2010 11:16 AM by Ginex

Outlook Cached Mode e cache autocompletamento indirizzi

Quando si configura in Outlook un account Exchange abilitando la modalità cache viene creato un file .ost (simile al file .pst) in cui verranno memorizzati in locale i messaggi di posta elettronica in modo da poterne fruire in modalità offline. Inoltre questa funzionalità riduce il carico sul server Exchange e l’occupazione di banda è comunque possibile scegliere se scaricare tutti i messaggi o solo le intestazioni.

Un problema che si può riscontrare abilitando la cache è quello di non avere le modifiche eseguite sulla Rublica globale (GAL=Global Address List)in tempo reale in quanto in cached mode viene scaricata per default una copia della GAL una volta al giorno. E possibile forzare lo scaricamento della GAL tramite Invia/Ricevi oppure tramite una modifica al registro, a riguardo si veda il seguente How to configure how the Offline Address Book is downloaded when you use Outlook in Cached Exchange Mode.

Per ulteriori informazioni si vedano:

La cache utilizzata dall’autocompletamento degli indirizzi di posta elettronica si trova in:
%APPDATA%\Microsoft\Outlook\Outlook.NK2. E’ possibile eliminare tale file per cancellare la cache di autocompletamento oppure utilizzare l’utility NK2View per visualizzarne il contenuto ed esportarlo oppure NK2Edit per modificare le voci.

Per ulteriori informazioni si vedano:

posted @ 7/18/2010 11:46 PM by Ermanno Goletto

Acer Travelmate 5730 e driver SATA AHCI per XP

Il notebook Acer Travelmate 5730 può gestire via BIOS il controller SATA del disco in modalità IDE o AHCI, i driver SATA AHCI non sono però disponibili nel CD di installazione di XP quindi la procedura più corretta è quella di scaricare i driver SATA dal sito di Intel al seguente link Intel® Matrix Storage Manager.

Dopo avere scaricato il file IATA89CD.exe è possibile scompattarlo tramite il comando:
IATA89CD.exe -a -a -p C:\IATA89CD

Quindi installare XP premendo F6 all’avvio dell’installazione per specificare il driver del controller (ICH9M-E/M SATA AHCI per il Travelmate 5730).

Oppure costruire tramite nLite un CD di installazione con i driver del controller integrati.

[Nota]

Io ho scaricato i driver da Intel in quanto tramite quelli disponibili al sito Acer ho avuto dei problemi.

Per ulteriori informazioni si veda Error message when you start a Windows 7 or Windows Vista-based computer after you change the SATA mode of the boot drive: "STOP 0x0000007B INACCESSABLE_BOOT_DEVICE".

posted @ 7/12/2010 4:41 PM by Ermanno Goletto

Slide Presentazione Technet Community Tour – Dynamic IT -- Torino

 

Le slide proiettate saranno presto disponibili su Sysadmin.it, per quanto riguarda le mie , per chi le desidera, si possono scaricare al seguente link Slide VDI - Mario Serra su SkyDrive.

posted @ 7/5/2010 5:00 PM by Mario Serra

Il seguente file manca o è danneggiato: \WINDOWS\SYSTEM32\CONFIG\SYSTEM

 

Per la serie….A VOLTE RITORNANO….

Non se l’improvvisa ondata di caldo centri qualcosa ma nell’ultimo periodo e piuttosto frequentemente mi sono capitati pc che non si avviano con il segente errore (peraltro già noto):

image

La risoluzione è a questo link. Personalmente, in alcuni casi, l’ho risolto lanciando il comando CHKDSK /p /r dalla console di ripristino prima di fare la procedura consigliata da Microsoft.

Questo è il classico caso che se ho a disposizione un backup del system state riesco, come dire, a riprendere da dove avevo lasciato…. in caso contrario dato che la procedura ripristina il file di Registro di sistema creato e salvato durante l'installazione originale di Windows XP, qualsiasi modifica e impostazione che abbia avuto luogo dopo tale installazione andrà perduta.

Fate sempre il backup!!

posted @ 7/5/2010 4:39 PM by Mario Serra

Resettare il protocollo TCP/IP

 

Nelle versioni precedenti a Windows Vista, il reset del protocollo TCP/IP era possibile da prompt dei comandi, attraverso il comando netsh.

image

Da Windows Vista in poi lo switch INT è stato sostituito da INTERFACE ed è necessario specificare il protocollo data l’introduzione di IPV6. Quindi il comando corretto è :

image

 

Technorati Tags: ,,

posted @ 7/3/2010 6:22 PM by Ginex

PC pubblico con Windows XP Professional

A volte capita di dover creare PC che verranno utilizzati in luoghi pubblici allo scopo di sola visualizzazione per chioschi, videosorveglianza o sinottici industriali.

In questi casi visto che molto spesso le risorse elaborative in termini di CPU, RAM e velocità HD sono decisamente basse dal momento che molto spesso l’unica applicazione necessaria è il browser ha senso recuperare vecchi PC magari con la licenza OEM a corredo.

Una soluzione può essere utilizzare Windows SteadyState disponibile per Windows XP e Windows Vista a riguardo si vedano anche i seguenti link:

Se invece si desidera configurare manualmente il PC è possibile seguire la seguente procedura:

  • Installare il sistema operativo XP PRO
    • Specificare una password per l’utente Administrator
  • Disabilitazi0ne dei servizi non necessari
    • Acquisizione di immagini di Windows (WIA)
    • Audio Windows
    • Guida in linea e supporto tecnico
    • Servizio di segnalazione errori
    • Servizio Ripristino configurazione di sistema
    • Spooler di stampa
    • Temi
    • Utilità di pianificazione (se non utilizzata)
    • WebClient
    • Zero configuration reti senza fili
  • Configurare il sistema
    • Disabilitare il Ripristino configurazione di sistema (mediante l’applet Sistema)
    • Disabilitare gli aggiornamenti automatici (gli aggiornamenti in computer dedicati a queste finalità è meglio che vengano eseguiti manualmente per evitare riavvi indesiderati o comunque possibili incompatibilità con le hotfix che determinerebbero  disservizi)
    • Configurare le Opzioni risparmio energia sulla combinazione Sempre attivo disabilitando l’opzione per spegnere il monitor e impostando se possibile compatibilmente con l’attività la disattivazione dei dischi
  • Messa in sicurezza il sistema
    • Eseguire gli aggiornamenti critici e di sicurezza
    • Abilitare il firewall senza consentire eccezioni
    • Disabilitare l’autoplay per tutte le unità (CD, DVD, periferiche USB) tramite il criterio di gruppo locale a livello computer Modelli amministrativi \ Sistema \Disattiva riproduzione automatica
    • Disabilitare il task manager tramite il criterio di gruppo locale a livello utente Modelli amministrativi \ Sistema \ Opzioni CTRL+ALT+CANC \ Rimuovi Task Manager
    • Disabilitare l’utilizzo di periferiche USB (se possibile) negando i diritti di controllo completo per il gruppo Users ai file %SystemRoot%\Inf\Usbstor.pnf e %SystemRoot%\Inf\Usbstor.inf. A riguardo si veda How can I prevent users from connecting to a USB storage device?
    • Installare un antivirus nel caso i requisiti Hardware lo consentano in caso contrario dal momento che si opererà con privilegi di solo utente, autoplay disabilitato, periferiche USB disabilitate, firewall attivo senza eccezioni e shell ridotta alla sola applicazione necessaria è anche possibile eseguire lo strumento antimalware di Microsoft quando si esegue Windows Update.
  • Configurazione degli utenti
    • Configurare il sistema per avere l’account Administrator (creato durante l’installazione) con password che verrà utilizzato per l’amministrazione del sistema e un account limitato Pubblico senza password
    • Aggiungere l’account Administrator al Welcome Screen aggiungendo alla chiave di registro HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon\SpecialAccounts\UserList un valore DWORD Administrator di valore 1
  • Configurazione dell’utente pubblico per esempio per avviare Interne Explorer in modalità Kiosk (a riguardo si veda How to use Kiosk Mode in Microsoft Internet Explorer)
    • Creare una directory C:\Scripts
    • Creare un file batch  StartIEKioskMode.cmd in C:\Scripts con le seguenti istruzioni:
        @echo off
        start /wait iexplore –k  “path html file”
        logoff
    • Creare un file Shell.vbs in C:\Scripts con le seguenti istruzioni:
        Dim shell
        Set shell = CreateObject(“WScript.Shell”)
        shell.run “C:\Scripts\StartIEKioskMode.cmd”, vbHide, True
        Set shell = Nothing
    • Connettersi con l’account Pubblico ed eseguire le seguenti impostazioni:
      • Disabilitare lo screen saver
      • Impostare come shell lo script Shell.vbs creando nella chiave HKCU\Software\Microsoft\Windows NT\Current
        Version\Winlogon un valore Shell di tipo REG_Sz impostato al valore WScript C:\Scripts\Shell.vbs

Per rimettere temporaneamente la shell explorer all’utente pubblico basterà connetersi come Administrator e modificare come segue il file StartIEKioskMode.cmd:
  explorer.exe
  rem @echo off
  rem start /wait iexplore –k  “path html file”
  rem logoff

Si noti che a causa del fatto che la shell è stata sostituita con uno script l’evento ShellReady non viene generato quindi l’accesso con l’account Pubblico avverrà allo scadere del timeout di circa 30 secondi.

posted @ 7/1/2010 6:11 PM by Ermanno Goletto

Exchange e rename del dominio

Varie possono essere le motivazioni per cui si rende necessaria l’operazione del dominio di Active Directory come ad esempio una fusione societaria o il fatto che il dominio è un Single-label DNS names.

Nel caso dei Single-label DNS names (SLD) infatti in Exchange 2007 non erano supportati, ma nel febbraio 2008 la policy di supporto è stata rivista ed Exchange 2007 SP1 e Exchange 2010 supportano i SLD sebbene non sia uno scenario consigliato, per info si vedano i seguenti:

Il rename del dominio è possibile in Windows Server 2008 R2, Windows Server 2008 e Windows Server 2003 in una foresta con livello funzionale Windows Server 2003 o superiore. Il processo coinvolge l’aggiornamento del Domain Name System (DNS) delle infrastrutture in trust, le Group Policy e i service principal names (SPNs).

Per quanto riguarda il rename del dominio in un’infrastruttura in cui è presente Exchange si tenga presente che è supportato sono con Exchange 2003 SP1, mentre non è supportato con Exchange Server 2007 o Exchange Server 2010. A riguardo si veda The Microsoft Exchange System Attendant service does not start on a computer that is running Exchange Server 2007 after you rename a Windows Server 2003 domain.

Vari sono le applicazioni i cui il rename dl dominio non è supportato come ad esempio:

  • Microsoft Exchange 2000 Server
  • Microsoft Exchange Server 2007
  • Microsoft Internet Security and Acceleration (ISA) Server 2004
  • Microsoft Live Communications Server 2005
  • Microsoft Operations Manager 2005
  • Microsoft SharePoint Portal Server 2003
  • Microsoft Systems Management Server (SMS) 2003
  • Microsoft Office Communications Server 2007

Per quanto riguarda la procedura di rename del dominio da seguire in un’infrastruttura con Exchange 2003 SP1 si vedano i seguenti:

Per le situazioni in cui il rename non è supportato la cosa migliore è creare il nuovo dominio col nome corretto ed utilizzare Active Directory Migration Tool (ADMT) per eseguire la migrazione.

Per ulteriori informazioni si vedano:

posted @ 7/1/2010 1:35 PM by Ermanno Goletto

[Outlook] Cambiare la posizione di default dei file .pst

 

Per configurazione predefinita, Outlook crea i file .pst nel percorso :

per XP  = C:\Documents and Settings\ username \Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook 

in Vista / Windows 7 = C:\Users\Username\AppData\Local\Microsoft\Outlook

Se abbiamo diversi account configurati potremmo trovarci nella situazione in cui i file .pst , che ricordo possono arrivare alle ragguardevoli dimensioni di 20Gb, occupino troppo spazio nella partizione di sistema. Per ovviare a ciò, è necessario agire sul registro per cambiare la cartella predefinita in cui Outlook crei i .pst.

Aprire Regedit

Andare in HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\12.0\Outlook  per Outlook 2007  o HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\14.0\Outlook per Outlook 2010 e creare un nuovo Valore Stringa in cui andremo ad inserire, p.es., una cartella su un volume diverso da quello di sistema. D’ora in poi i nuovi file .pst verranno creati nella cartella indicata.

Rif. : Come modificare il percorso predefinito che Outlook 2003 o Outlook 2002 utilizza per creare o aprire un file delle cartelle personali (pst)

posted @ 6/28/2010 11:00 AM by Ginex

Windows 7: Icone desktop sparite

Nel caso in cui il desktop si presenti senza alcuna icona controllare che sia selezionata l’impostazione Mostra icone del desktop sulle proprietà del desktop:

image

Windows 7 come indicato nella seguente Desktop shortcuts disappear in Windows 7 implementa un processo automatico di manutenzione del sistema che elimina le icone relative a path non disponibili (per esempio device USB non connessi o percorsi di rete non disponibili). Tale processo quando rileva più di 4 collegamenti non validi elimina automaticamente quelli relativi a path non disponibili.

Al momento se ci trova in una situazione in cui saltuariamente si possono avere più di 4 icone non valide l’unico workaroud proposto è quello di disabilitare il System Maintenance troubleshooter tramite la seguente procedura:

  • Start
  • Pannello di controllo
  • Sistema e sicurezza / Trova e risolvi problemi
  • Cambia impostazioni
  • Impostare Manutenzione computer su Disattivata

In questo modo però vengono disattivate anche tutte le atre manutenzioni e ottimizzazioni del sistema.

Inoltre si tenga conto che una procedura di manutenzione viene eseguita in modo schedulato per impostazione predefinita ogni domenica mattina all’una di mattina quindi nel caso in cui il computer si attivo in questa fascia oraria conviene disabilitare anche questa operazione pianificata

image

Gli script eseguiti dalla funzionalità di manutenzione sono memorizzati in %windir%\diagnostics\scheduled\Maintenance e in particolare quello relativi alla gestione delle icone sul desktop è TS_BrokenShortcuts.ps1

image

Ovviamente si può pensare di modificare tele script anche se va tenuto presente un aggiornamento del sistema potrebbe sostituire lo script.

posted @ 6/28/2010 10:51 AM by Ermanno Goletto

Windows 7 e Windows Server 2008 R2: personalizzazione profilo utente predefinito

Al TechNet and Community Tour - Dynamic IT del 23 Giugno a Torino era stata fatta una domanda in merito alla personalizzazione del profilo utente predefinito (default user). La risposta sta nella seguente KB How to customize default user profiles in Windows 7 and in Windows Server 2008 R2, tra l’altro come indicato questo è l’unico metodo supportato.

posted @ 6/28/2010 8:49 AM by Ermanno Goletto