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E’ stato rilasciato un Hotfox per i problemi di lentezza nell’esecuzione dei backup in Windows 7
http://support.microsoft.com/kb/2283445
The backup process requires significantly more time than the backup process for the first group of backed up files.
For example, the backup process requires 2 hours for 100 gigabytes (GB) of files and 16 hours for 400 GB of files.
Ciao a tutti,
anche se non è ancora ufficiale, da un paio di settimane (sono testimone... :-) ), Microsoft ha attivato Exchange ActiveSync sugli account Hotmail.
Ecco i parametri per la configurazione:
email: tuaemail@live.it
server address: m.hotmail.com
SSL enabled
username: tuaemail@live.it
password: password
Domain: <blank>
L’altro giorno mi sono imbattuto in un virus curioso: praticamente quando da Google effettuavo una qualsiasi ricerca e cliccavo su una delle delle risposte venivo deviato all'indirizzo http://adwords.myonlinesecure.com al posto che sul link giusto.
Ho cercato in rete e le soluzioni erano spesso vaghe e dicevano soprattutto di fare girare antivirus on-line o live cd, personalmente l’ho risolta così :
1) ho fatto girare Malwarebytes scaricabile a questo link e ho tolto due voci una in c:\programmi e una in c:\windows\system32\Drivers\
2) ho fatto girare gmer e ho visto che avevo infetto anche l’MBR.
3) ho fatto girare mbr.exe in modalità provvisoria ("mbr.exe -f") e riavviato
4) Ripulito file temporanei
Ci si trova spesso quando si cambia o si riformatta il computer a dover fare la migrazione della posta da un pc ad un altro, vi segnalo queto utilissimo link dove potete trovare una guida step-by-step per effettuare l’operazione.
Inoltre potete fare riferimento a quest’altro link se volete spostare anche il file di Completamento automatico dei nomi nel campo A, Cc, Ccn da un computer ad un altro.

Microsoft ha inoltre rilasciato un tool disponibile per le versioni di outlook 2002,2003 e 2007 per il backup automatico del file di posta con estensione pst, in grado tra l'altro di schedulare ad intervalli il salvataggio. Il tool è prelevabile gratuitamente al seguente link : http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=8b081f3a-b7d0-4b16-b8af-5a6322f4fd01
NOTE PER IL BACKUP :
Faccio presente che quando si fa un backup di Outlook e sono state personalizzate alcune impostazioni, come ad esempio le impostazioni delle barre degli strumenti e i Preferiti, e si desidera replicarle in un altro computer o ripristinarle nel computer in uso, bisogna includere anche i seguenti file nel processo di backup :
- NomeProfilo.fav: si tratta del file dei Preferiti che comprende le impostazioni della barra di Outlook.
- Outcmd.dat: in questo file sono archiviate le impostazioni relative alle barre degli strumenti e ai menu.
- NomeProfilo.nk2: contiene i nomi alternativi per la funzionalità di completamento automatico.
- File della firma: per ogni firma è presente un file che utilizza lo stesso nome della firma assegnato dall'utente al momento della creazione. Ad esempio, se si crea una firma con nome MiaFirma, nella cartella Firme vengono creati i seguenti file:
- MiaFirma.htm: in questo file è memorizzata la firma automatica in formato HTML.
- MiaFirma.rtf: contiene la firma automatica in formato RTF di Microsoft Outlook.
- MiaFirma.txt: contiene la firma automatica in formato testo normale.
Il percorso dei file della firma dipende dalla versione di Windows in esecuzione. Fare riferimento al seguente elenco per trovare il percorso appropriato: - Windows Vista: Unità\users\Nomeutente\appdata, dove Unità rappresenta l'unità in cui è installato Outlook e Nomeutente rappresenta il nome utente sotto cui è installato Outlook.
- Windows XP o Windows 2000: Unità\Documents and Settings\Nomeutente\Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook, dove Unità rappresenta l'unità in cui è installato Outlook e Nomeutente rappresenta il nome utente sotto cui è installato Outlook.
- Windows 98 o Windows ME: Unità\Windows\Impostazioni locali\Dati applicazioni, dove Unità rappresenta l'unità in cui è installato Outlook.
Nota Se si utilizza Microsoft Word come editor di posta elettronica, le firme vengono archiviate nel file Normal.dot sotto forma di voci di glossario. È necessario eseguire il backup anche di questo file.
“Outlook non è stato chiuso in modo corretto. Viene ora eseguita una verifica dei problemi con possibili ripercussioni sulle prestazioni.” oppure
“Un file di dati non è stato chiuso correttamente l'ultima volta che è stato utilizzato e viene eseguita la verifica dei problemi. Le prestazioni potrebbero risentirne mentre il controllo è in corso.”
Se all’apertura di Outlook viene visualizzato uno di questi messaggi di errore, è possibile non si sia chiuso in modo corretto il file .pst o .ost.
E’ normale che si verifichino problemi di prestazioni fino a quando Outlook non ha completato il processo di riconciliazione per il file con estensione ost o per il file con estensione pst.
A conferma di questo si può anche notare un’icona di un ingranaggio nella barra di stato mentre Outlook controlla il file di dati in background 
La chiusura in modo non corretto può verificarsi per uno dei seguenti motivi:
- Scansione antivirus del file
- Arresto forzato di Microsoft Windows prima di Outlook.exe processo viene arrestato completamente
- Componenti aggiuntivi di Outlook
Si consiglia di far effettuare il controllo da parte di Outlook fino a che l’icona dell’ingranaggio scompaia e che il sistema segnali il messaggio di completaqmento del processo di verifica. Inoltre ricordo che se si esegue la versione di Outlook 2007 SP1 con l'aggiornamento cumulativo di febbraio 2009, il processo di riconciliazione potrà essere sospeso e ripreso al successivo riavvio di Outlook.
Per ulteriori problemi relativi a problemi di prestazioni in Outlook 2007 si può fare riferimento a questo link : http://support.microsoft.com/kb/940226/en-us
Talvolta sarebbe utile rendere ReadOnly un ComboBox in modo che visualizzi solo il suo contenuto senza permettere modifiche.
Nativamente questo è possibile impostando la proprietà ReadOnly, ma in questo modo la leggibilità non è il massimo:
Quello che servirebbe avere la possibilità di poter impostare il ComboBox in modalità ReadOnly come avviene per il TextBox, purtroppo questa modalità non è prevista in modo nativo mentre pare che in VB6 esistesse una proprietà Locked che non più stata implementata. Il suggerimento che viene dato su MSDN per implementare la funzionalità di Locked del VB6 è quello di impostare la proprietà DropDownStyle al valore DropDownList e impedire la selezione nell’evento MouseDown (a riguardo si veda Controllo ComboBox per gli utenti di Visual Basic 6.0).
Io invece ho preferito un altro approccio e cioè quello di creare un’estensione per il controllo ComboBox con un metodo SetReadOnly che va a creare a runtime un controllo TextBox impostato a ReadOnly e lo sovrappone al ComboBox.
Di seguito il codice per implementare tale funzionalità che potrà essere semplicemente utilizzata invocando il metodo SetReadOnly: cmbPorto.SetReadOnly(True)
Public Module ComboBoxExtensions
Private Const ReadOnlyTextBoxName As String = "txtReadOnly"
<System.Runtime.CompilerServices.Extension()> _
Public Sub SetReadOnly(ByVal combobox As System.Windows.Forms.ComboBox, _
ByVal value As Boolean)
Dim readOnlyTextBox As TextBox = GetReadOnlyTextBox(combobox)
If value AndAlso readOnlyTextBox Is Nothing Then
'Creazione ReadOnly TextBox
readOnlyTextBox = New TextBox()
readOnlyTextBox.Name = ReadOnlyTextBoxName
readOnlyTextBox.ReadOnly = True
readOnlyTextBox.Multiline = True
readOnlyTextBox.Width = combobox.Width
readOnlyTextBox.Height = combobox.Height
readOnlyTextBox.Text = combobox.Text
readOnlyTextBox.Font = combobox.Font
combobox.Controls.Add(readOnlyTextBox)
AddHandler combobox.TextChanged, AddressOf ComboBox_TextChanged
ElseIf Not value AndAlso readOnlyTextBox IsNot Nothing Then
'Rimozione ReadOnly TextBox
RemoveHandler readOnlyTextBox.TextChanged, AddressOf ComboBox_TextChanged
combobox.Controls.Remove(readOnlyTextBox)
readOnlyTextBox.Dispose()
readOnlyTextBox = Nothing
End If
End Sub
<System.Runtime.CompilerServices.Extension()> _
Public Function GetReadOnly(ByVal combobox As System.Windows.Forms.ComboBox) As Boolean
Return GetReadOnlyTextBox(combobox) IsNot Nothing
End Function
Private Function GetReadOnlyTextBox(ByVal comboBox As ComboBox) As TextBox
GetReadOnlyTextBox = Nothing
'Ricerca ReaOnlyTextBox
For Each c As Control In comboBox.Controls
If TypeOf c Is TextBox AndAlso c.Name = ReadOnlyTextBoxName Then
GetReadOnlyTextBox = DirectCast(c, TextBox)
Exit For
End If
Next
End Function
Private Sub ComboBox_TextChanged(ByVal sender As Object, ByVal e As System.EventArgs)
Dim readOnlyTextBox = GetReadOnlyTextBox(DirectCast(sender, ComboBox))
If readOnlyTextBox IsNot Nothing Then
readOnlyTextBox.Text = DirectCast(sender, ComboBox).Text
End If
End Sub
End Module
Se si installa WSS 3 per impostazioni predefinita viene installata un’istanza integrata di SQL Server.
Per accedere a questa è possibile utilizzare la SQL Server Management Studio Express Service Pack 3 installandola sul server WSS e connettersi all’istanza np:\\.\pipe\MSSQL$Microsoft##SSEE\sql\query (per esempio nel caso di WSS 3.0 SP2 in ambiente Windows Server 2003 R2 Sp2)

Questa può essere un ulteriore possibilità nel caso di problemi in WSS, per le normali attività quali Backup e configurazioni si deve utilizzare le interfacce di amministrazione offerte da WSS.
Monitorando gli eventi su un’installazione di WSS 3.0 SP2 in ambiente Windows 2003 R2 Sp2 ho rilevato il seguente errore:
Tipo evento: Errore
Origine evento: Windows SharePoint Services 3 Search
Categoria evento: Gatherer
ID evento: 2424
Descrizione:
Impossibile avviare l'aggiornamento. Le origini di contenuto non sono accessibili. Correggere gli errori e riprovare a eseguire l'aggiornamento.
Contesto: applicazione 'File', catalogo 'dell'indice della ricerca nel server di ricerca Search'
La procedura per risolvere l’errore è descritta nel seguente Error message when you perform a search query after you upgrade to the release version of Microsoft Windows SharePoint Services 3.0: "Your search cannot be completed because of a service error".
Va però detto che nel mio caso la ricerca in WSS funziona correttamente nonostante venga registrato l’errore.
In ogni caso seguendo le indicazioni di impostare un account per il Servizio di ricerca di Windows SharePoint Services sembra che l’evento non sia più stato registrato.
Per ulteriori informazioni si veda anche questo post SharePoint Services Search Error: Event ID 2424.
Dopo avere installato l’Aggiornamento della protezione per Windows SharePoint Services 3.0 (KB983444) su un WSS 3.0 SP2 in ambiente Windows 2003 R2 Sp2 si è verificato il seguente errore con il conseguente blocco della funzionalità di SharePoint:
Tipo evento: Errore
Origine evento: Windows SharePoint Services 3
Categoria evento: Database
ID evento: 5586
Descrizione:
Eccezione SQL sconosciuta 33002. Di seguito sono disponibili ulteriori informazioni sull'errore da SQL Server.
Access to module dbo.proc_getObjectsByClass is blocked because the signature is not valid.
Questo è uno dei problemi che può verificarsi durante l’istallazione dell’aggiornamento descritto peraltro nella KB 98344 come Known issue 1 la cui soluzione è descritta in How to troubleshoot common errors that occur when you run the SharePoint Products and Technologies Configuration Wizard on a computer that is running Windows SharePoint Services 3.0 or SharePoint Server 2007.
Soluzione:
Aprire un prompt dei comandi e digitare i seguenti comandi
CD %COMMONPROGRAMFILES%\Microsoft Shared\Web server extensions\12\BIN
psconfig -cmd upgrade -inplace b2b -wait -force
Ulteriori informazioni si veda anche il seguente tread nei NG di Sharepoint Cannot connect to the configuration database.
1 - Ctrl+Shift+N per creare una nuova cartella

2 - Ctrl+Shift+Click per aprire un programma come Administrator

3 - Shift+Right-Click per avere il menu “Invia a” esteso

4 - Shift+Right-Click su una cartella per aprire un prompt dei comandi

5 - Win+Spazio per mostare il desktop
6 - Win+Freccia destra, sinistra, alta, bassa per muovare la finestra attiva

7 - Win+Shift+Freccia destra/sinistra per spostare la finestra ativa tra due monitor
8 - Win+T per visuliazzare le finestre di anteprima sulla taskbar

9 - Shift+Click su un’applicazione sulla taskbar ne apre una nuova istanza
10 - Win+B per spostare il focus sulla System Tray

11 - Win+P per configurare la visualizzazione sul monitor esterno

12 - Win+1, Win+2, etc per aprire le applicazioni residenti sulla Taskbar
13 - Win+Pausa apre Pannello di controllo\Tutti gli elementi del Pannello di controllo\Sistema

14 - Ctrl+shift+Esc per aprire il Task Manager
Rif. : http://www.guidingtech.com/4535/windows-7-keyboard-shortcut/
Quando si configura in Outlook un account Exchange abilitando la modalità cache viene creato un file .ost (simile al file .pst) in cui verranno memorizzati in locale i messaggi di posta elettronica in modo da poterne fruire in modalità offline. Inoltre questa funzionalità riduce il carico sul server Exchange e l’occupazione di banda è comunque possibile scegliere se scaricare tutti i messaggi o solo le intestazioni.
Un problema che si può riscontrare abilitando la cache è quello di non avere le modifiche eseguite sulla Rublica globale (GAL=Global Address List)in tempo reale in quanto in cached mode viene scaricata per default una copia della GAL una volta al giorno. E possibile forzare lo scaricamento della GAL tramite Invia/Ricevi oppure tramite una modifica al registro, a riguardo si veda il seguente How to configure how the Offline Address Book is downloaded when you use Outlook in Cached Exchange Mode.
Per ulteriori informazioni si vedano:
La cache utilizzata dall’autocompletamento degli indirizzi di posta elettronica si trova in:
%APPDATA%\Microsoft\Outlook\Outlook.NK2. E’ possibile eliminare tale file per cancellare la cache di autocompletamento oppure utilizzare l’utility NK2View per visualizzarne il contenuto ed esportarlo oppure NK2Edit per modificare le voci.
Per ulteriori informazioni si vedano:
Il notebook Acer Travelmate 5730 può gestire via BIOS il controller SATA del disco in modalità IDE o AHCI, i driver SATA AHCI non sono però disponibili nel CD di installazione di XP quindi la procedura più corretta è quella di scaricare i driver SATA dal sito di Intel al seguente link Intel® Matrix Storage Manager.
Dopo avere scaricato il file IATA89CD.exe è possibile scompattarlo tramite il comando:
IATA89CD.exe -a -a -p C:\IATA89CD
Quindi installare XP premendo F6 all’avvio dell’installazione per specificare il driver del controller (ICH9M-E/M SATA AHCI per il Travelmate 5730).
Oppure costruire tramite nLite un CD di installazione con i driver del controller integrati.
[Nota]
Io ho scaricato i driver da Intel in quanto tramite quelli disponibili al sito Acer ho avuto dei problemi.
Per ulteriori informazioni si veda Error message when you start a Windows 7 or Windows Vista-based computer after you change the SATA mode of the boot drive: "STOP 0x0000007B INACCESSABLE_BOOT_DEVICE".
Le slide proiettate saranno presto disponibili su Sysadmin.it, per quanto riguarda le mie , per chi le desidera, si possono scaricare al seguente link Slide VDI - Mario Serra su SkyDrive.
Per la serie….A VOLTE RITORNANO….
Non se l’improvvisa ondata di caldo centri qualcosa ma nell’ultimo periodo e piuttosto frequentemente mi sono capitati pc che non si avviano con il segente errore (peraltro già noto):
La risoluzione è a questo link. Personalmente, in alcuni casi, l’ho risolto lanciando il comando CHKDSK /p /r dalla console di ripristino prima di fare la procedura consigliata da Microsoft.
Questo è il classico caso che se ho a disposizione un backup del system state riesco, come dire, a riprendere da dove avevo lasciato…. in caso contrario dato che la procedura ripristina il file di Registro di sistema creato e salvato durante l'installazione originale di Windows XP, qualsiasi modifica e impostazione che abbia avuto luogo dopo tale installazione andrà perduta.
Fate sempre il backup!!
Nelle versioni precedenti a Windows Vista, il reset del protocollo TCP/IP era possibile da prompt dei comandi, attraverso il comando netsh.

Da Windows Vista in poi lo switch INT è stato sostituito da INTERFACE ed è necessario specificare il protocollo data l’introduzione di IPV6. Quindi il comando corretto è :

Technorati Tags:
Netsh,
IPV4,
IPV6
A volte capita di dover creare PC che verranno utilizzati in luoghi pubblici allo scopo di sola visualizzazione per chioschi, videosorveglianza o sinottici industriali.
In questi casi visto che molto spesso le risorse elaborative in termini di CPU, RAM e velocità HD sono decisamente basse dal momento che molto spesso l’unica applicazione necessaria è il browser ha senso recuperare vecchi PC magari con la licenza OEM a corredo.
Una soluzione può essere utilizzare Windows SteadyState disponibile per Windows XP e Windows Vista a riguardo si vedano anche i seguenti link:
Se invece si desidera configurare manualmente il PC è possibile seguire la seguente procedura:
- Installare il sistema operativo XP PRO
- Specificare una password per l’utente Administrator
- Disabilitazi0ne dei servizi non necessari
- Acquisizione di immagini di Windows (WIA)
- Audio Windows
- Guida in linea e supporto tecnico
- Servizio di segnalazione errori
- Servizio Ripristino configurazione di sistema
- Spooler di stampa
- Temi
- Utilità di pianificazione (se non utilizzata)
- WebClient
- Zero configuration reti senza fili
- Configurare il sistema
- Disabilitare il Ripristino configurazione di sistema (mediante l’applet Sistema)
- Disabilitare gli aggiornamenti automatici (gli aggiornamenti in computer dedicati a queste finalità è meglio che vengano eseguiti manualmente per evitare riavvi indesiderati o comunque possibili incompatibilità con le hotfix che determinerebbero disservizi)
- Configurare le Opzioni risparmio energia sulla combinazione Sempre attivo disabilitando l’opzione per spegnere il monitor e impostando se possibile compatibilmente con l’attività la disattivazione dei dischi
- Messa in sicurezza il sistema
- Eseguire gli aggiornamenti critici e di sicurezza
- Abilitare il firewall senza consentire eccezioni
- Disabilitare l’autoplay per tutte le unità (CD, DVD, periferiche USB) tramite il criterio di gruppo locale a livello computer Modelli amministrativi \ Sistema \Disattiva riproduzione automatica
- Disabilitare il task manager tramite il criterio di gruppo locale a livello utente Modelli amministrativi \ Sistema \ Opzioni CTRL+ALT+CANC \ Rimuovi Task Manager
- Disabilitare l’utilizzo di periferiche USB (se possibile) negando i diritti di controllo completo per il gruppo Users ai file %SystemRoot%\Inf\Usbstor.pnf e %SystemRoot%\Inf\Usbstor.inf. A riguardo si veda How can I prevent users from connecting to a USB storage device?
- Installare un antivirus nel caso i requisiti Hardware lo consentano in caso contrario dal momento che si opererà con privilegi di solo utente, autoplay disabilitato, periferiche USB disabilitate, firewall attivo senza eccezioni e shell ridotta alla sola applicazione necessaria è anche possibile eseguire lo strumento antimalware di Microsoft quando si esegue Windows Update.
- Configurazione degli utenti
- Configurare il sistema per avere l’account Administrator (creato durante l’installazione) con password che verrà utilizzato per l’amministrazione del sistema e un account limitato Pubblico senza password
- Aggiungere l’account Administrator al Welcome Screen aggiungendo alla chiave di registro HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon\SpecialAccounts\UserList un valore DWORD Administrator di valore 1
- Configurazione dell’utente pubblico per esempio per avviare Interne Explorer in modalità Kiosk (a riguardo si veda How to use Kiosk Mode in Microsoft Internet Explorer)
- Creare una directory C:\Scripts
- Creare un file batch StartIEKioskMode.cmd in C:\Scripts con le seguenti istruzioni:
@echo off
start /wait iexplore –k “path html file”
logoff - Creare un file Shell.vbs in C:\Scripts con le seguenti istruzioni:
Dim shell
Set shell = CreateObject(“WScript.Shell”)
shell.run “C:\Scripts\StartIEKioskMode.cmd”, vbHide, True
Set shell = Nothing - Connettersi con l’account Pubblico ed eseguire le seguenti impostazioni:
- Disabilitare lo screen saver
- Impostare come shell lo script Shell.vbs creando nella chiave HKCU\Software\Microsoft\Windows NT\Current
Version\Winlogon un valore Shell di tipo REG_Sz impostato al valore WScript C:\Scripts\Shell.vbs
Per rimettere temporaneamente la shell explorer all’utente pubblico basterà connetersi come Administrator e modificare come segue il file StartIEKioskMode.cmd:
explorer.exe
rem @echo off
rem start /wait iexplore –k “path html file”
rem logoff
Si noti che a causa del fatto che la shell è stata sostituita con uno script l’evento ShellReady non viene generato quindi l’accesso con l’account Pubblico avverrà allo scadere del timeout di circa 30 secondi.
Varie possono essere le motivazioni per cui si rende necessaria l’operazione del dominio di Active Directory come ad esempio una fusione societaria o il fatto che il dominio è un Single-label DNS names.
Nel caso dei Single-label DNS names (SLD) infatti in Exchange 2007 non erano supportati, ma nel febbraio 2008 la policy di supporto è stata rivista ed Exchange 2007 SP1 e Exchange 2010 supportano i SLD sebbene non sia uno scenario consigliato, per info si vedano i seguenti:
Il rename del dominio è possibile in Windows Server 2008 R2, Windows Server 2008 e Windows Server 2003 in una foresta con livello funzionale Windows Server 2003 o superiore. Il processo coinvolge l’aggiornamento del Domain Name System (DNS) delle infrastrutture in trust, le Group Policy e i service principal names (SPNs).
Per quanto riguarda il rename del dominio in un’infrastruttura in cui è presente Exchange si tenga presente che è supportato sono con Exchange 2003 SP1, mentre non è supportato con Exchange Server 2007 o Exchange Server 2010. A riguardo si veda The Microsoft Exchange System Attendant service does not start on a computer that is running Exchange Server 2007 after you rename a Windows Server 2003 domain.
Vari sono le applicazioni i cui il rename dl dominio non è supportato come ad esempio:
- Microsoft Exchange 2000 Server
- Microsoft Exchange Server 2007
- Microsoft Internet Security and Acceleration (ISA) Server 2004
- Microsoft Live Communications Server 2005
- Microsoft Operations Manager 2005
- Microsoft SharePoint Portal Server 2003
- Microsoft Systems Management Server (SMS) 2003
- Microsoft Office Communications Server 2007
Per quanto riguarda la procedura di rename del dominio da seguire in un’infrastruttura con Exchange 2003 SP1 si vedano i seguenti:
Per le situazioni in cui il rename non è supportato la cosa migliore è creare il nuovo dominio col nome corretto ed utilizzare Active Directory Migration Tool (ADMT) per eseguire la migrazione.
Per ulteriori informazioni si vedano:
Per configurazione predefinita, Outlook crea i file .pst nel percorso :
per XP = C:\Documents and Settings\ username \Impostazioni locali\Dati applicazioni\Microsoft\Outlook
in Vista / Windows 7 = C:\Users\Username\AppData\Local\Microsoft\Outlook
Se abbiamo diversi account configurati potremmo trovarci nella situazione in cui i file .pst , che ricordo possono arrivare alle ragguardevoli dimensioni di 20Gb, occupino troppo spazio nella partizione di sistema. Per ovviare a ciò, è necessario agire sul registro per cambiare la cartella predefinita in cui Outlook crei i .pst.
Aprire Regedit
Andare in HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\12.0\Outlook per Outlook 2007 o HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\14.0\Outlook per Outlook 2010 e creare un nuovo Valore Stringa in cui andremo ad inserire, p.es., una cartella su un volume diverso da quello di sistema. D’ora in poi i nuovi file .pst verranno creati nella cartella indicata.
Rif. : Come modificare il percorso predefinito che Outlook 2003 o Outlook 2002 utilizza per creare o aprire un file delle cartelle personali (pst)
Nel caso in cui il desktop si presenti senza alcuna icona controllare che sia selezionata l’impostazione Mostra icone del desktop sulle proprietà del desktop:

Windows 7 come indicato nella seguente Desktop shortcuts disappear in Windows 7 implementa un processo automatico di manutenzione del sistema che elimina le icone relative a path non disponibili (per esempio device USB non connessi o percorsi di rete non disponibili). Tale processo quando rileva più di 4 collegamenti non validi elimina automaticamente quelli relativi a path non disponibili.
Al momento se ci trova in una situazione in cui saltuariamente si possono avere più di 4 icone non valide l’unico workaroud proposto è quello di disabilitare il System Maintenance troubleshooter tramite la seguente procedura:
- Start
- Pannello di controllo
- Sistema e sicurezza / Trova e risolvi problemi
- Cambia impostazioni
- Impostare Manutenzione computer su Disattivata
In questo modo però vengono disattivate anche tutte le atre manutenzioni e ottimizzazioni del sistema.
Inoltre si tenga conto che una procedura di manutenzione viene eseguita in modo schedulato per impostazione predefinita ogni domenica mattina all’una di mattina quindi nel caso in cui il computer si attivo in questa fascia oraria conviene disabilitare anche questa operazione pianificata
Gli script eseguiti dalla funzionalità di manutenzione sono memorizzati in %windir%\diagnostics\scheduled\Maintenance e in particolare quello relativi alla gestione delle icone sul desktop è TS_BrokenShortcuts.ps1
Ovviamente si può pensare di modificare tele script anche se va tenuto presente un aggiornamento del sistema potrebbe sostituire lo script.
Al TechNet and Community Tour - Dynamic IT del 23 Giugno a Torino era stata fatta una domanda in merito alla personalizzazione del profilo utente predefinito (default user). La risposta sta nella seguente KB How to customize default user profiles in Windows 7 and in Windows Server 2008 R2, tra l’altro come indicato questo è l’unico metodo supportato.